| Elisa Arduini di Secondoprotocollo? Non esiste |
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Nel corso della nostra indagine siamo giunti a un conclusione davvero difficile da credere, si tratta di qualcosa di davvero inquietante.
Molte delle persone che scrivono su Secondoprotocollo sarebbero inesistenti.
Nessuna tra le persone che hanno avuto contatti, o collaborazioni, con Secondoprotocollo ha avuto modo di parlare per telefono con le varie Miriam Bolaffi e Chiara Maffei che ogni giorno scrivono articoli sul sito. A tal proposito sono state fornite, da parte di Franco Londei, alcune scuse fantasiose, tuttavia appare realistico pensare che molti membri di questa associazione siano in realtà inesistenti.
Chi si cela dietro ai nomi che siglano i vari articoli? La risposta la lasciamo al vostro buon senso.
A sostegno di quanto diciamo abbiamo scoperto qualcosa di molto interessante su Elisa Arduini, una delle ragazze più attive sul sito, o così sembrerebbe.
Franco Londei ha dichiarato che Elisa Arduini sarebbe in realtà la sua compagna di vita:
Per non correre il rischio che questo intervento venga cancellato in seguito alla nostra inchiesta eccovi lo screenshot della pagina.
Sul sito di Secondoprotocollo è presente la sezione “foto a noi care”. Queste immagini sembrerebbero riferirsi ai vari ragazzi di Secondoprotocollo: ci sono tutti quanti. Franco (Londei), Ely(Arduini) , Chiara (Maffei), Giorgia (Kornisch), Claudia (Colombo)…. Non manca praticamente nessuno.
Ma come? Se sono personaggi fittizi di chi sono allora quelle foto?
E’ quello che ci siamo chiesti anche noi. Ed ecco cosa abbiamo scoperto.
Queste sono le due foto pubblicate:
Ely la tecnologica
Ely in Darfur
Riportiamo gli screenshots dal sito, temendo che le foto possano essere rimosse in seguito alla nostra inchiesta
Le due ragazze riprese sono entrambe bionde, ma per il resto non si assomigliano molto in quanto a corporatura, capigliatura e tratti del viso. Inoltre la foto “Ely la tecnologica” potrebbe essere stata scattata in ogni parte del mondo, non per forza in Africa.
Qualcuno potrebbe obiettare che quanto detto non sia una gran prova, tutto sommato non è un dato di fatto.
QUESTO però è un dato di fatto:
QUESTO è un dato di fatto: http://www.lbl.gov/Science-Articles/Archive/sabl/2006/Mar/01-Darfur.html
QUESTO è un dato di fatto: http://www.technologyreview.com/TR35/Profile.aspx?trid=469
Questa ragazza non si chiama Elisa Arduini. Questa ragazza non ha niente a che fare con Secondoprotocollo. Questa ragazza non può essere la compagna di vita di Franco Londei. Questa ragazza non è nemmeno italiana e dubitiamo sia mai stata in Italia.
Questa ragazza si chiama Christina Galitsky, ha 33 anni ed è statunitense. Nel 2006 ha vinto il premio”humanitarian of the year” per aver realizzato una particolare stufa che permette alle donne del Darfur di usare meno legna per cucinare gli alimenti. In questo modo si riduce il tempo che le donne passano al di fuori dei villaggi, in zone rischiose.
Dopo aver detto questo crediamo sia superfluo far notare come le due “Elisa” presenti nelle foto di Secondoprotocollo non siano per niente somiglianti.
Ora ci chiediamo: come è possibile che sul sito di Secondoprotocollo vi siano le foto di Christina Galitsky spacciate per Elisa Arduini?
Presto detto: Elisa Arduini non esiste, quindi eventuali foto sue sono in realtà foto di altre donne, pescate in giro per la rete. Sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario.
Lasciamo ulteriori considerazioni su quanto appena dimostrato alla coscienza del lettore.
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