| Gli inganni di Secondoprotocollo continuano su Facebook? |
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Qualche settimana fa ci è arrivata una segnalazione riguardo una ragazza che sullo spazio di Facebook di Secondoprotocollo si distingue sempre per continui commenti di sostegno ed elogio rivolti all’associazione di Franco Londei.
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![]() Si tratta di Matilde Pino, una siciliana molto avvenente, come tutte le ragazze che sembrano essere collegate a Secondoprotocollo.
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Quella che segue è l’immagine che compare nel suo profilo:
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Già dalla foto vengono i primi sospetti. Una ragazza molto bella, non c’è che dire. Troppo bella, forse. Qualcuno una volta disse: “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si piglia”. Nel caso di Secondoprotocollo si potrebbe dire: ci si piglia sempre. Vediamo perché.
Cercando in rete siamo risaliti a questo:
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Davvero bella questa Matilde Pino, ma a noi questa foto ricorda altri “scambi di persona” attuati da Secondoprotocollo. Lo schema è lo stesso: si prendono foto di donne a casaccio da internet e ci si inventa un personaggio inesistente, allo scopo di dare credibilità all’associazione di Franco Londei.
Non è la prima volta che smascheriamo falsi utenti creati apposta da Secondoprotocollo al fine di auto elogiarsi, o darsi credibilità. Abbiamo quindi proceduto con una prima verifica tramite Google, cercando informazioni su questa Matilde Pino. Dopo una breve ricerca abbiamo trovato una sola corrispondenza: una ex rappresentante di Amnesty, proprio in Sicilia. Tutto sembrava coincidere quindi: questa Matilde è effettivamente una ragazza che nella vita si occupa di diritti umani, per questo è così attenta e attiva sullo spazio Facebook di Secondoprotocollo. Come non detto, forse ci siamo sbagliati, per una volta. Abbiamo però contattato la Matilde Pino di Amnesty, e abbiamo scoperto che non si trattava della stessa Matilde di Secondoprotocollo. Ma guardate un po’ che caso! Due Matilde Pino che lavorano proprio nello stesso ambito, la cooperazione internazionale! Non sarà che la Matilde di Secondoprotocollo è l’ennesima ragazza clonata a fini propagandistici? Nei precedenti articoli ne abbiamo viste di tutti i colori: vecchi ebrei sanguinari che elogiavano le fantasiose missioni segrete di Franco Londei, donne bellissime innamorate del misterioso e affascinante F.L., innocui pizzaioli che hanno visto la loro foto spacciata per quella di Andrea Pompei, un immaginario medico di guerra appartenente all’associazione Secondoprotocollo. Matilde Pino si va a sommare a questo elenco di personaggi fasulli? Difficile da dimostrare con certezza, in ogni caso abbiamo contattato diverse persone che su facebook risultavano “amiche” della misteriosa Matilde. Risultato: pur avendo accettato la sua amicizia, nessuno di loro la conosceva personalmente. Molto strano, come minimo. Forse perché Matilde, come gli altri casi da noi denunciati, esiste solo nel mondo virtuale?
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Forse una serie di indizi non costituisce una prova, ma è anche vero che Dio non gioca ai dadi: tutte queste coincidenze portano in una direzione molto precisa: siamo di fronte all’ennesimo personaggio fake ad opera di Secondoprotocollo.
Possibile che tutte le sexy paladine dei diritti umani siano sempre associate a Secondoprotocollo? Possibile che tutto ciò non sia una montatura, uno specchietto per allocchi? Possibile che intorno a questa presunta ONLUS si concentrino sempre stranezze e coincidenze al limite della decenza?
Lasciamo al lettore ogni altra considerazione. Invitiamo come sempre il presidente di Secondoprotocollo, tale Franco Londei, a fornire spiegazioni plausibili. Segnala l'articolo su:
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